LASCIARE ANDARE

Era bellissimo quando Alessandra riusciva a lasciarsi andare.
Non accadeva mai.
Sempre seduta in punta di sedia.
Sempre attenta a quello che le accadeva intorno, sempre rilassata come un gatto su una sedia a dondolo.
Sul lavoro era riuscita a farsi rispettare proprio per questa sua caratteristica.
Sempre attenta, sapeva sempre quello che accadeva anche tre muri piu’ in la’ del suo ufficio.
Nulla le sfuggiva del suo regno.
Stranamente usare il pugno di ferro in guanto di velluto l’aveva aiutata.
Sorridendo era capace di uccidere una persona solo con una battuta.
Per poi raccoglierne i pezzi.
Era stata addestrata dal suo maestro, il suo Capo supremo, quello che dentro di lei sarebbe sempre stato IL CAPO, dei molti che erano venuti dopo di lui, l’unico che avesse saputo come Alessandra era quando si lasciava andare.
Lui le aveva insegnato a leggere al rovescio i documenti sulle scrivanie, le aveva instillato pian piano l’arte del divide et impera in cui lui era maestro.
L’aveva guidata in un mondo lavorativo pieno di pettegolezzi e cattiverie, piccinerie e colpi bassi, aiutandola a picchiare, a difendersi, abituandola ad essere autorevole.
In una riunione aveva detto “Vi piaccia o no, quando non ci sono, lei e’ me. Se vi dice qualcosa, parla per me, se non la ascoltate non ascoltate me”
Poi lui l’aveva fatta volare. La famosa Regina dei Ghiacci aveva preso il largo.
Alessandra da sola aveva un po’ di paura.
Proprio in quel periodo aveva conosciuto Valerio.
E Valerio le era sembrato lui. Da Valerio si faceva comandare. Da Valerio si faceva sgridare.
A Valerio aveva dimostrato quanto era fragile e gli si era affidata.
E Valerio, da signore quale era, le era stato sempre vicino.
Valerio aveva il coraggio di mandarla affanculo, di spiegarle dove sbagliava e di evitarle un sacco di errori.
Ecco perche’ Valerio era importante per lei.
Non per le scopate che si erano raccontati e non avevano mai fatto, ma perche’ in lui riconosceva una persona degna di essere paragonata al suo Capo.
E anche adesso, che davanti alla porta Alessandra ha un segretario, che ha due uffici e 30 persone da gestire, un uomo che prende aerei e autostrade anche solo per vederla mezza giornata, cerca di farsi sgridare apposta da Valerio.
Facendo una scemata apposta così da attirare la sua attenzione.
Solo con il Capo e Valerio lei e’se stessa.
Ma non puo’ lasciarsi andare.

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